Gli arabi in Italia/Arabs in Italy/Los árabes en Italia

Il popolo italico discende non solo dagli antichi romani; infatti, tra i vari “occupanti” ci sono stati anche gli arabi. Arrivarono in Sicilia nell’827 e nel giro di pochi anni conquistarono quasi tutta la penisola, spingendosi fino all’attuale Liguria. Ad ogni modo, l’occupazione araba non va intesa come una violenta imposizione della propria cultura: senza ombra di dubbio era un popolo in espansione che aveva l’intento di ampliare i propri confini, ciononostante non vi fu una radicale sottomissione delle popolazioni della penisola, bensì una reciproca integrazione . Vi è un’interessante testimonianza rilasciata dal primo emiro dell’attuale territorio barese su cui si legge: “nel nome di Dio, clemente e misericordioso, a tutti senza distinzioni, o malati o sani, egli garantisce la sicurtà per loro stessi, per i loro beni, per le loro chiese, per i loro crocefissi e per tutto ciò che riguarda il loro culto… Non saranno maltrattati per causa della loro fede, né alcuno fra essi sarà danneggiato.” La Sicilia, sotto il dominio arabo, godette di un lungo periodo di pace e stabilità e venne riconosciuta parte integrante della grande area del “mondo arabo”, denominazione che al tempo era sinonimo di ricchezza economica e culturale. Gli arabi hanno lasciato un’importante impronta culturale in Italia: basti pensare all’architettura, alle innovazioni nell’agricoltura, nelle produzioni tessili e di ceramiche. Inoltre, così come la Spagna, l’Italia ha acquisito, grazie al popolo arabo, conoscenze in materia di medicina, filosofia, scienza, astrologia e addirittura astronomia; a Palermo, infatti, sorsero le prime scuole arabe dove venivano insegnate nozioni riguardanti i punti cardinali e, molto probabilmente, la sfericità della Terra. Per quanto riguarda gran parte degli italiani, se effettuasse ricerche etimologiche sui propri cognomi, scoprirebbe di discendere da antenati arabi; si possono prendere come esempio cognomi che iniziano con “al”, come “Alfano”, da “Al- Fann”, che vuol dire “l’arte”. Come assunto in conclusione di questo primo articolo, è evidente quanto il popolo arabo abbia donato al popolo italiano e quanto sia semplice, anche solo iniziando a scavare nelle radici della nostra cultura,incontrare loro tracce.

Did you know? Italians descend not only from ancient Romans but also from Arabs. They arrived in Sicily in 827 and in a few years they conquered almost the whole peninsula, reaching the region that is now called Liguria. Anyway, the Arab occupation does not have to be seen as a brute imposition of their own culture: without any doubt Arabs were a people in expansion aiming at enlarging their “borders”. Nonetheless there has not been radical submission of natives but mutual integration. There is an interesting proof reporting a “quote” from the first emir of the city now called Bari: ” in the name of God, clement and merciful God, to everyone without distinctions, both sicks and healthy, he ensures security for theirselves, their goods, their churches, their crucifix and their cult… they will not be abused due to their faith and none of them will be harmed.” Under Arabs rule Sicily benefited from a long period of peace and stability and it was also recognised as part of “the Arab world”, “title” that at that time was synonym of economic and cultural richness. Arabs left and important cultural mark in Italy: just think about the architecture, the innovations in agricolture techniques and in textile and ceramic production. Moreover, thanks to Arabs, Italy (such as Spain) learned notions in the field of medicine, philosophy, science, astrology and even astronomy; in fact in Palermo the first Arab schools were created to teach concepts about cardinal directions and, with high probability, the Earth’s sphericity. Nowadays, if Italians did etymological research about their surnames they would discover to have Arab origins; for instance, surnames starting with “Al” come from the Middle East, such as “Alfano”, from “Al-Fann”, that means “the art”. It is clear now how much Arabs have to Italians and how easy it is to find their presence in the Italian culture.

El pueblo de Italia desciende no solo de los antiguos romanos sino también de los árabes. Llegaron a Sicilia en el año 827 y en pocos años conquistaron casi toda la península, llegando hasta la actual región de Liguria. Sin embargo, la ocupación árabe no tiene que ser interpretada como una violenta imposición de su propia cultura: sin duda era un pueblo en expansión con el propósito de ampliar sus propias “fronteras”. A pesar de eso, no ha ocurrido una radical sumisión de los nativos sino una mutua integración. Hay un interesante testimonio del primer emir del territorio que hoy en día corresponde a la ciudad de Bari en el que se lee: ” en el nombre De Dios, benévolo y misericordioso, a todos sin diferencias, enfermos o sanos, él garantiza seguridad a ellos mismos, a sus bienes, a sus iglesias, a sus crucifijos y a todo lo que se refiere a su culto… no serán maltratados a causa de su fe y nadie será objeto de abusos.” Bajo la dominación árabe Sicilia benefició de un largo período de paz y estabilidad y fue reconocida como perteneciente a la grande área del “mundo árabe”, denominación que en aquel tiempo era sinónimo de riqueza económica y cultural. Los árabes han dejado una huella importante a nivel cultural: basta pensar en la arquitectura, en las innovaciones en la agricoltura, en la producción textil y de cerámicas. Además, tal como España, gracias a los árabes Italia ha adquirido saberes en materia de medicina, filosofía, ciencia, astrología e incluso astronomía; de echo en Palermo se crearon las primeras escuelas árabes donde se enseñaban conceptos relativos a los puntos cardinales y, con mucha probabilidad, a la esfericidad de la Tierra. Hay que decir que si una gran parte de italianos haría búsquedas etimológicas sobre sus apellidos encontraría raíces árabes; por ejemplo, los apellidos que empiezan por “Al” descienden del árabe, como “Alfano”, de “Al-Fann”, que significa “el arte”. En conclusión, lo cierto es que es evidente cuanto los árabes han dado al pueblo italiano y cuanto es fácil, hasta solo empezando a investigar en las raíces de la cultura italiana, encontrar sus rastros.

2 pensieri riguardo “Gli arabi in Italia/Arabs in Italy/Los árabes en Italia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...